Mar. Lug 23rd, 2024

Un condizionatore d’aria è un dispositivo che sfrutta le proprietà della termodinamica per rinfrescare gli ambienti. I modelli più recenti utilizzano un particolare gas difluorometano R32 che cambia stato da gas a liquido per produrre l’aria condizionata che permette di affrontare in maniera più serena e confortevole il torrido caldo tipico della stagione estiva. Complice il cambiamento climatico, le temperature in estate si fanno sempre più torride e maggiori rispetto alla media dell’anno precedente perciò sempre più persone scelgono di installare un dispositivo come il condizionatore d’aria.

Per utilizzarlo nel modo più corretto, conviene sapere con precisione come funziona questo particolare gas che arriva a rimpiazzare quelli tradizionali di una volta che erano molto inquinanti. Sono, infatti, state delle norme europee a sancire la fine di alcuni gas e liquidi refrigeranti che producevano delle emissioni dannose eccessive per l’ambiente. Per avere subito ulteriori dettagli, fai click su www.daikin.roma.it

Come funziona un condizionatore d’aria

In sostanza, il condizionatore è un dispositivo che risucchia l’aria all’interno della stanza attraverso lo split e la raffredda grazie al contatto con delle tubature le quali a loro interno hanno un refrigerante freddo a bassa pressione allo stato liquido e poi la espelle per rinfrescare l’ambiente garantendo una temperatura sicuramente più confortevole.

I vantaggi del gas R32

I moderni climatizzatori e condizionatori d’aria che utilizzano il gas R32 sono in grado non solo di raffreddare l’ambiente ma anche di compiere altre operazioni fondamentali. Ad esempio, deumidificano lo spazio riducendo quindi il tasso di umidità che a volte è proprio quello che fa sentire la sensazione di calore. Inoltre, sono altresì in grado di riscaldare gli spazi di casa.

Diventa quindi fondamentale essere certi che il condizionatore d’aria abbia il suo interno un livello corretto di gas refrigerante. Se all’interno del circuito chiuso del condizionatore d’aria non dovesse esserci il difluorometano, il sistema funziona a vuoto senza produrre alcun tipo di beneficio e vantaggio ma solo consumi elettrici molto alti che si traducono in una bolletta molto alta a fine periodo.

Di Grey