Mar. Lug 23rd, 2024

Complice una sorta di febbre che sembra aver preso tutti per la cucina, in circolazione si trovano diverse tipologie di pentole, padelle e tegami per cucinare. Le differenze tra una e l’altra stanno spesso nel materiale utilizzato. Chi vuole cucinare al meglio come un vero chef stellato o semplicemente esser certa di cucinare in sicurezza senza rilascio di sostanze tossiche, dovrebbe interrogarsi meglio su quale sia il materiale migliore.

Pentole in alluminio: tutti i pro e contro

Leggere ed economiche, le pentole in alluminio sono una scelta molto azzeccata sotto diversi punti di vista. Per esempio, vantano un’eccellente conducibilità termica cioè è in grado di condurre correttamente il calore senza sprechi. Ciò non è un aspetto secondario poiché consente di cuocere in maniera uniforme e omogenea il cibo. Durano a lungo nel tempo, sebbene si deformino abbastanza facilmente in seguito a urti. Si tratta di un investimento che vale la pena fare approfittando delle offerte pentole in alluminio di alta qualità.

I tegami in alluminio hanno comunque alcuni limiti che sono mitigati grazie a processi come l’anodizzazione. In sostanza, si tratta di realizzare uno strato di ossido di alluminio sulla superficie della padella in maniera che l’alluminio non venga in contatto diretto con gli alimenti evitando il rilascio di sostanze nocive. Infine, secondo alcuni l’alluminio può alterare il sapore di alcuni alimenti, in primis quelli acidi, ma le pentole e padelle di alta fascia non hanno questo tipo di problema.

Pentole in acciaio: tuti i vantaggi e svantaggi

Invece, le pentole in acciaio, spesso inossidabile, sono una scelta più popolare nelle cucine degli italiani. Durature nel tempo e resistenti alla corrosione, sono sicure. Il loro limite riguarda l’assenza di antiaderente, motivo per cui vengono rivestite. Inoltre, non cuociono in maniera uniforme e omogenea gli alimenti e quindi sprecano il calore prodotto. Aumenta il rischio di bruciare le pietanze se non è presente uno strato  interno che ovvia a tale problema ma il costo sale di molto. Potrebbe essere possibile la migrazione dei metalli pesanti ma sul mercato arrivano solo tegami testati e sicuri.

Di Grey