Gio. Apr 25th, 2024

Quando si parla di separazione, è bene sapere che esistono due modalità alternative che prendono il nome di consensuale e giudiziale. Sono ben diverse e presentano tante differenze che occorre approfondire.

La separazione consensuale: che cosa prevede

Nel momento in cui si parla di separazione consensuale, si fa riferimento a un atto di separazione che prevede la ricerca di un accordo tra le due parti senza rivolgersi al tribunale. Con un mediatore familiare, degli avvocati o addirittura uno solo per tutti e due, i coniugi cercano di mettersi d’accordo sui vari aspetti della separazione come, ad esempio, a chi resta la casa familiare, come gestire eventuali figli minorenni e le questioni patrimoniali. Si susseguono una serie di proposte e controproposte fino a trovare un punto d’incontro che vada bene ad entrambi. Spesso la causa che porta alla crisi della coppia e alla separazione riguarda l’infedeltà coniugale che può essere scoperta anche grazie all’intervento di un valido detective e investigatore privato a Roma. La separazione consensuale ha diversi vantaggi, tra cui naturalmente tempi e costi minori.

La separazione giudiziale: come funziona

Invece, quando si parla di separazione giudiziale, significa che i due coniugi non sono stati in grado di trovare un compromesso sui vari aspetti della separazione. Occorre quindi rivolgersi al tribunale che ha il compito di pronunciarsi su tali aspetti.

Naturalmente, la decisione del presidente del tribunale è insindacabile e definitiva. Significa che i coniugi non hanno possibilità di fare ricorso dovendo per forza sottostare a quanto deciso e stabilito dal tribunale. Inoltre, questo tipo di separazione prevede tempi e costi maggiori che devono essere quindi messi in conto.

Quanto tempo ci vuole per richiedere il divorzio

In entrambi i casi, la separazione è un atto reversibile pensato per dare tempo alla coppia di risolvere i loro conflitti. In particolare modo dopo l’introduzione della possibilità di divorzio breve, le differenze tra le due modalità di separazione aumentano. Infatti, il divorzio può essere chiesto trascorsi almeno sei mesi in caso di separazione consensuale oppure 12 mesi, un anno, se la separazione è giudiziale.

 

Di Grey